domenica 26 aprile 2009

San Bendetto del Tronto e Sorrento

Come dice il mio amico Luca, mai una soddisfazione.

Le due trasferte toste di quest'anno sono state San Bendetto del Tronto e Sorrento.
Se la prima abbiamo vinto, di misura, con la più disgrazita (calcisticamente parlando) delle squadre di Serie C... pardòn Lega Pro la seconda abbiamo perso con una squadra che, nomi alla carta, dovevamo schiantare vincendo quella cazzo di coppa italia di C che non vale niente ma almeno era qualcosa da festeggiare.

Rimangono le foto, alcune storiche

San Benedetto Cremonese


Sorrento Cremonese

giovedì 2 aprile 2009

Lettera di Silvio a Veronica

Mia Carissima Veronica,
oggi è stata una dura giornata di riunioni qui al G20 e sono molto affaticato ma trovo comunque la forza di scriverti due righe. Qui non si sta male, la mattina ci siamo alzati con calma, abbiamo fatto un'abbondante colazione e poi siamo andati al lavoro. Sono tutti carini con me, mi sorridono e mi tendono la mano quando devo fare qualche gradino o superare qualche ostacolo, io fingo di avere tutte le forze e di essere in perfetta forma, anche se in realtà faccio molta fatica, ma sai quanto sono testardo e orgoglioso, mi impettisco e dispenso larghi sorrisi ma non vedo l'ora di tornare in albergo a sdraiarmi. Ti dirò che faccio sempre più fatica con l'inglese, gl'altri lo parlano troppo veloce ed a volte lo rinfarciscono con qualche parola della loro lingua madre e lo storpiano con la cadenza del loro paese. Io fatico a capirli e loro faticano a capire me ed allora faccio un gran sorriso ed un gesto buffo e tutto si risolve con una risata generale. Mi dispiace solo che tra di loro si capiscono, i giovani hanno una forza incredibile, si comprendono tra americani, russi, francesi, arabi, cinesi, indiani e sudamericani e questo un po' mi rattrista, mi ricorda il peso della mia età e sarei felice di vedere Piersilvio al posto mio, ma il ragazzo vedo che è ancora acerbo, pensa solo alla palestra ed alla televisione ma crescerà spero non troppo tardi. Ora devo andare che c'è la cena, sono stanco ma per l'onore dell'Italia questo ed altro ed al diavolo chi pensa che lo faccia solo per i miei interessi, con l'età dovrei godermi il mio meritato riposo ed invece sono qui e la gente che fa invece che ringraziarmi? Mi schernisce. E' uno strano mondo. Oggi comunque ho avuto un grande onore, ho fatto la foto con due dei più famosi presidenti, quello Russo e quello Americano, due giovanotti sulla quarantina che hanno acconsentito entusiasti alla mia richiesta di povero vecchio, ho anche fatto fare un autografo dedicato a Barbara dall'americano, certo il fatto che sia di colore non è il massimo, tu sai quanto avrei voluto che ci fosse ancora il mio vecchio amico George, ma tutto sommato è simpatico e comunque gli americani hanno votato per lui ed è inutile rimugginare. Vi allego la foto che ho fatto, mi raccomando scegli una bella cornice al mio ritorno la voglio pronta da appendere.
Dai un bacio ai bambini da perte mia.
Il tuo affezionatissimo
Silvio

lunedì 9 marzo 2009

Le foto di Walter Astrada contro il buonismo


Walter Astrada ha vinto il "Photographers Giving Back Photo Awards 2009" . Dare un'occhiata al suo sito è un buon esercizio per tornare un pò alla realtà dimenticando quei fottutissimi power point buonisti che girano a frotte per le caselle mail.

mercoledì 18 febbraio 2009

Malta


Amico "Fai qualcosa per le vacanze di natale"
Io "Sì, vado a Malta"
Amico "... a Malta?"
Io "Sì perché?"
Amico "Strano, a Malta in inverno... e poi Malta... dov'è?"


Questo era più o meno il tenore dei dialoghi prima della mia trasferta a Malta, un misto tra stupore, ignoranza e compassione, del tipo "chissà che ci sarà da fare a Malta in questa stagione ed, in generale, in tutte le altre stagioni". Ogni riferimento a fatti o persone è puramente casuale.
Beh signori miei a Malta da fare ce n'è eccome.
Cominciamo col dire, così fugo ogni dubbio, che geograficamente è collocata novanta kilomentri sotto la Sicilia che guarda in faccia Libia e Tunisia e che quindi, ai primi di Gennaio, c'è un bel clima mite, ne troppo caldo ne troppo freddo, si sta bene mentre in pianura padana si soffrono i morsi del freddo umido che quest'anno c'ha regalato pure un bel po' di neve. Così mentre il Generale Inverno sferzava i miei concittadini, io e la Fede ce ne stavamo tranquilli, coi vestiti leggeri, a scorrazzare per la sconosciuta quanto sorprendente Malta.
Credo che in poche altre parti del mondo esista un misto tale di culture ed influenze, Malta è stata conquistata da tutti, pure da noi italiani che non siamo notoriamente dei colonizzatori e quando abbiamo provato a farlo abbiamo fatto delle figure da cioccolatai.
A Malta, dicevo, sono passati tutti, ma proprio tutti: popoli migranti paleolitici, i fenici, i cartaginesi, i romani, gl'arabi, i normanni, gli svevi, gl'angioini, i turchi, i francesi con Napoleone, gl'inglesi e naturalmente i famosi Cavalieri di Malta che si fermarono nell'isola più per forza che per voglia ed alla fine ci rimasero fino alla loro debacle, quando vendettero l'isola a Napoleone. Le incursioni dei vari popoli si notano negli abitanti locali, tantissimi, l'isola ha, anche in periodo non vacanziero, una densità spaventosa, i cui tratti somatici richiamano molto i siciliani e gl'arabi ma vi si notano anche influenze più centro europee e nella lingua che ha chiari richiami all'italiano, all'arabo ed all'inglese. Unica superstite al risotto di culture è la religione: cristiana cattolica e basta, in proporzione la densità di abitanti è ridicola rispetto alla densità di chiese, madonne ed altarini vari per kilometro quadrato.
Pari alla quantità di culture sono le varie epoche che si possono incontrare gironzolando per l'isola, dai reperti megalitici 2000 ac al tribunale dell'inquisizione del 1500 dc, dalla Domus Romana del primo secolo dc alle catacombe di san Paolo del 400/500 dc, e poi chiese e fortificazioni ovunque.
Insomma per chi come noi piace cazzeggiare con la cultura una vera manna, in più in giro per l'isola si mangia bene (ah dimenticavo... anche qui si mischiano le culture e quella italiana è dominante) e consiglio di mangiare a tutti i costi la Timpala meglio se al "Cuckoo's next" a Rabat dove un vecchio ingobbito vi farà sedere ad un tavolo di formica non troppo pulito, in una sala dove sono appese le sciarpe di squadre di calcio di mezz'europa, e vi farà mangiare la miglior pasta al forno che abbiate mai mangiato (dopo quella della mamma o della nonna.. chiaro). Timpala ricordatelo.
Chiudo facendo le menzioni d'onore sui posti da visitare: Mdina, la vecchia capitale, la grotta azzurra sull'isola di Gozo (trenta minuti di traghetto da Malta), la cattedrale di San Giovanni con la famosa "Decollazione di San Giovanni Battista" di quel genio del Caravaggio; ed una menzione d'onore speciale per il costo della birra Cisk buona e pagata massimo due euro e cinquanta, ne ho subito approfittato.

Malta

martedì 10 febbraio 2009

La civiltà della Morte


Ci ha pensato la signora col saio nero a dare un segnale di civiltà alla nostra società incivile.
Da diciassette anni Eluana Englaro stava sulla porta degl'inferi, nel limbo dantesco dove, si sa, risiedono gli infelici.
Diciassette anni in cui uomini mortali hanno tentato di sbarrare la strada alla morte, alla sua inevitabile venuta. Diciassette anni di ipocrisia, diciassette anni di martirio in nome di quella vita che pare debba combattere la morte ed invece ne è complementare come lo sono il giorno e la notte, lo yin e lo yang.
La morte è arrivata e le ha fatto attravresare l'acheronte con gesto pietoso, una pietà che non conoscono i nostri teatranti politici, i nostri pagliacci mediatici, la nostra opinione pubblica sempre più invasiva, sempre più pericolosa.

Auguro a tutte le persone che sono nella stesse condizioni di Eluana Englaro di poter morire in pace per ritrovare la felicità perduta in vita.

martedì 27 gennaio 2009

La Campania continua a Bruciare

Mesi fa, il 21 Maggio 2008, Silvio disse questo:


Poi, il 18 Luglio 2008, disse



Il TG 5 lecco subito il culo al padrone


Oggi, 26 Gennaio 2009, la Campania è ancora così:


Per approfondimenti www.laterradeifuochi.it.

venerdì 23 gennaio 2009